Giornata storica ieri a MIND – Milano Innovation District per Umana e Valore Italia, impresa sociale costituita da Enaip Lombardia e Umana Forma.
E sarà proprio Valore Italia la capofila per un progetto che si attiva su due fronti: la costituzione di CIMA (Campus ITS MIND Academy) attraverso una Associazione Temporanea di Scopo che coinvolge quattro Fondazioni (Fondazione ITS Angelo Rizzoli per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione; Fondazione ITS Lombardo per le Nuove tecnologie Meccaniche e Meccatroniche; Fondazione ITS Mobilità Sostenibile e Fondazione ITS Tech Talent Factory), con il supporto di Regione Lombardia.
CIMA è la prima esperienza nazionale in questo senso e si relazionerà con le aziende innovative di MIND, il distretto nato dalla riconversione dell’area Expo2015 e che già oggi, con la sede di Valore Italia, raccoglie imprese e start up, enti pubblici e privati, università e centri di eccellenza. A regime gli spazi formativi in MIND ospiteranno 500 studenti.
L’altro fronte di Valore Italia è la prosecuzione dell’antica e storica Scuola di Restauro di Botticino, nata nel 1974 e che da oggi troverà sede sia negli spazi milanesi del Distretto sia in una location in Bovisa con laboratori e foresteria.
“Quello di Valore Italia, e dunque di Umana con Umana Forma – ha detto Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, ieri all’inaugurazione – è un passo importante di un progetto prestigioso che ci vede in MIND da tempo e sul quale crediamo molto. Abbiamo aderito con entusiasmo come socio fondatore in MIND e portiamo il nostro contributo di valore e di esperienza nell’innovazione dei servizi alle risorse umane. Siamo orgogliosi oggi di inaugurare un campus innovativo che guarda al futuro. Questo sarà un grande hub che incrocerà aziende, innovazione, nuove tecnologie. CIMA si candida a essere un grande epicentro formativo, una finestra da cui questi ragazzi potranno guardare il mondo produttivo che li circonda, ma anche una finestra da cui le aziende potranno guardare dentro il mondo dei giovani, trovando creatività, competenze, nuove figure su cui puntare per la loro crescita. Creare tutto questo, per noi è stata un’esperienza non scontata alla quale molte persone si sono dedicate con grande passione e perizia, spinti da un ideale forte”.
Ma ieri, nell’auditorium dello Human Technopole, si è anche tagliato il nastro del primo anno accademico della Scuola di Restauro di Botticino, un prestigioso percorso di studi a ciclo unico di cinque anni che diplomerà in questo spazio iconico anche i nuovi restauratori, un luogo di formazione, ma anche di ricerca e innovazione.
“Un’emozione forte, una idea apparentemente folle, quella di portare a nuova vita la Scuola di Restauro di Botticino – ha detto Giuseppe Venier, AD di Umana –. Ma il restauratore è una figura quasi mitologica che si occupa di chimica, di tecnologia, di biologia. Si cura del patrimonio culturale del nostro Paese da fine umanista. Una persona che racchiude in sé competenze diverse, le ibrida e le mette in comune con gli altri. Ed è questo quello che succede ogni giorno nel mondo del lavoro. Questo sarà uno spazio altamente tecnologico. Qui saremo in contatto con tantissime aziende, con i centri di ricerca e con le Università. Per noi che ci occupiamo ogni giorno di formazione, di competenze e di futuro è un orgoglio poter continuare la tradizione della Scuola di Botticino attraverso un percorso di eccellenza che mette al centro le persone”.
Sempre nell’ambito dell’inaugurazione del primo anno accademico di CIMA e della Scuola di Restauro di Botticino, è stato presentato il progetto Piscopia – Augmented Education Lab (intitolato alla prima donna laureata della storia, presso l’Università degli Studi di Padova, la veneziana Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, 1646-1684), che propone una nuova idea di spazio educativo che fa leva sulla connettività, sull’intelligenza artificiale e sulla sensoristica diffusa per rendere le aule più sostenibili, inclusive e sicure per studenti e docenti. A realizzare il progetto l’area tematica Urban Digital Tech – che si occupa di processi d’innovazione dedicati al miglioramento delle infrastrutture urbane attraverso la tecnologia digitale all’interno di Federated Innovation MIND (il modello collaborativo pubblico-privato nato in MIND e promosso da Lendlease con il contributo di Cariplo Factory) – insieme a Valore Italia.
L’impegno alla sostenibilità e alla sicurezza è stato richiamato nel corso dell’evento anche da Venier che ha consegnato a ciascun studente il “kit per la sicurezza”, alcuni presidi indispensabili sul luogo del lavoro, ricordando la fondamentale importanza e il valore della cultura della sicurezza in tutti i percorsi di lavoro e di formazione.
Negli spazi di CIMA e della Scuola di Botticino entreranno anche la cultura e il design millenario del vetro artistico veneziano. Alcune lampade e alcuni vasi in vetro soffiato di Salviati (fra i quali il vaso “Marco”, disegnato da Sergio Asti, vincitore del Compasso d’Oro nel 1962 e presentato alla Biennale di Venezia), dimoreranno infatti nelle sedi formative e direzionali, sottolineando il legame diretto delle attività che saranno svolte dagli studenti con la forza simbolica di un patrimonio d’arte, di innovazione, di cultura e di industria di uno dei distretti di eccellenza del nostro Paese.